Ebook, ingredienti utili, come suddividere un ebook

Ebook, ingredienti utili per Self Publisher

Ricetta per Self Publisher: prendere un po’ di Word Processor, macinare il tutto con Sigil, frullare la sinossi, shakerare ed ecco pronto l’ebook.
Indovinato: questo non è un post tecnico e non c’è bisogno di conoscenze particolari. Si parla delle parti di un Ebook, ovvero come suddividerlo e cosa includere? C’è una sequenza logica migliore?

Me lo sono chiesto poco tempo fa, quando ho pensato di riorganizzare i miei ebook e iniziare a pensare a quale sarebbe potuta essere una giusta struttura.

Andiamo con ordine ed ecco qual’è la mia sequenza ideale.

 Pagina del Copyright

Per come la vedo io, deve stare proprio dopo la copertina e questi sono gli elementi essenziali da inserire.

Titolo Dell’Ebook
ISBN Numero isbn o ASIN di Amazon
Proprietà letteraria riservata Copyright ©anno Nome Autore

Prima edizione anno
Casa editrice
Sito Web Casa Editrice
Progetto grafico di Nome Grafico
Altri collaboratori: Nome Editor, Nome TraduttoreNome Beta readers

Frontespizio

Il frontespizio potrà sembrare una ripetizione, ma va messo in ogni caso e io consiglierei di usare solo testo senza simboli grafici (come il logo dell’Editore).

Autore

 Titolo

 Eventuale Sottotitolo

 Casa Editrice (se c’è)

Introduzione

Se è utile al lettore si può dare qualche informazione sintetica sull’ebook. Non andrei oltre a una BREVE introduzione al progetto o alla descrizione del tipo di collana con qualche link utile.

Nel mio caso ho ritenuto simpatico spiegare in poche parole il senso del progetto di Altro Evo e cosa lo rendeva particolare. Ho cercato di riassumere come ogni episodio fosse autoconclusivo ma nello stesso tempo legato agli altri, per via della stessa ambientazione (nella stessa città) e dello stesso momento di svolgimento (lo stesso giorno).

Troppo testo all’inizio sacrifica spazio per l’anteprima di Amazon

Roba che… boh

Spesso in questo punto vedo la biografia dell’autore ed è francamente questione di gusti dove piazzarla. Ogni Casa Editrice ha la sua filosofia. Io ho la mia e quando compro un libro non mi interessa sapere chi lo ha scritto ma solo se la storia è bella. Caso mai mi viene alla fine dell’ebook la curiosità di scoprire chi sia lo scrittore.

Un’altra cosa che capita di vedere prima dell’inizio vero e proprio della storia è il ripetere la sinossi, spesso completa di estratti di recensioni, presa pari pari dalla la scheda di Amazon. Mi immagino che gli unici motivi per doverla inserire di nuovo sia:

1) ripetizione all’interno dell’ebook di parole chiave che servono ad Amazon

2) allungare il numero della pagine

Altre giustificazioni non mi vengono in mente e in ogni caso potrebbero essere giuste motivazioni.
Anche qui vale anche per questi elementi il discorso dell’Introduzione “più fuffa all’inizio = meno posto per la preview” dell’ebook. In fin della fiera io consiglio di lasciare questa sezione per la fine dell’ebook.

Sommario

[Aggiornamento 19/04/17] Il sommario per la piattaforma KDP è necessario ed è addirittura di due tipi.

sommario KDP Ebook, ingredienti utili per Self Publisher

L’unico dubbio che ho è se sia meglio posizionarlo all’inizio o alla fine dell’ebook. All’inizio “mangia” spazio ma pare che i meccanismi di Amazon lo preferiscano. Alla fine è meno invasivo ma sarà penalizzante in qualche maniera? Non lo so, i meccanismi di Amazon sono misteriosi però un indizio sta nel fatto che la pagina Help di KDP relativa al sommario lo descriva come “all’inizio del libro”.

Io l’ho sempre messo all’inizio ma molti lo mettono alla fine così da lasciare più posto per l’estratto.

Storia

Qui va il testo vero e proprio.

Biografia

effetto indesideratoNon sono un’esperta ma suppongo che sia perfettamente inutile scrivere il proprio curriculum. Non saprei dire cosa sia meglio mettere e cosa sia di reale interesse per il lettore incuriosito, in generale le biografie mi annoiano.
Forse scrivere delle proprie passioni è la cosa migliore.

Social e Contatti

Il modo per rimanere in contatto con i lettori può anche essere accorpato in fondo alla biografia.

 Elenco principali social come Facebook, Twitter, Google Plus e naturalmente l’indirizzo del Blog o del sito.

Spesso leggo blog di book marketing che consigliano di tentare di rendere più interessanti i propri social usando per esempio  delle call to action motivate :

 Vuoi rimanere informato sulle prossime uscite? iscriviti alla newsletter.

 Metti un “Mi Piace” alla pagina su Facebook e ottieni un racconto in omaggio!

 A volte ho anche l’idea di inserire un regalo a sopresa, magari un piccolo racconto extra o meglio ancora un link sul proprio Blog dove poterlo leggere direttamente e incrementare il traffico.

Pubblicità

come mettere la pubblicità sugli ebookQuesto è un altro argomento che mi fa impazzire e ritengo sia forse una delle parti più importanti che si possa inserire nel proprio ebook. Vale per questa parte lo stesso discorso che si fa per lo spam pubblicitario sui social: Fallo intelligente e piacevole (se possibile).
Quando finisce la storia contenuta nell’ebook inizia il problema di non perdere il lettore. A questo punto non rimane che aggiungere qualcosa per dare una mano a eventuali altre produzioni, puro e semplice marketing.

Lista dei libri già in commercio dello stesso autore, o della stessa collana se si tratta di un progetto editoriale più ampio.
Ogni Libro dovrebbe essere corredato di una miniatura della copertina e il link per l’acquisto. Volendo si può mettere due righe di descrizione. Ma giusto DUE!

 Un po’ di hype e anticipare le prossime uscite. Mi piacciono molto le frasi a effetto.

 Specie se si tratta di una storia a episodi oppure appartenente a una collana si può mettere il primo capitolo dell’ebook successivo. Alla fine ci vuole anche il link per l’acquisto.

Voglio spezzare una lancia a favore di quest’ultimo punto. Come saprà chi legge questo Blog, ho due ebook attualmente in vendita e, sebbene ritenga molto più valido il secondo racconto, è sempre il primo che vende di più. Da qualche tempo ho inserito il primo capitolo di “Kafra il Magnifico” alla fine de “Il Giorno del Drago” e, anche se è presto per poterlo affermare, ho visto che le vendite del secondo ebook sono ripartite.


Non credo di aver scordato niente, ci sono altre parti che potrebbero essere incluse?
Qualcuna di quelle che ho citato è superflua o fastidiosa?

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Mala Spina

Avida collezionista di fumetti, ama leggere e scrivere storie fantasy, horror e d'avventura. Orbita attorno al mondo della grafica e dell’illustrazione digitale. Facebook | Google+ | Twitter | Pinterest

2 thoughts to “Ebook, ingredienti utili per Self Publisher”

  1. Ottimi consigli, non c’è che dire. Da quando ho scoperto il tuo sito tre giorni fa lo sto visitando in lungo e in largo, è molto interessante e carino. Posso inserirlo nella lista dei link sul mio blog? 🙂

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