Fables, favole dark a fumetti

FABLES, favole dark a fumetti

Vecchio recupero per la sezione fumetti di Altro Blog! Questo articolo su “Fables” è apparso il 27 Novembre 2015 sulla Rivista Fralerighe Rivista Fralerighe e lo ripropongo anche qui.

Tra l’altro, da un po’ di tempo è presente in edicola una versione “tascabile” e molto più risparmiosa dei volumoni da fumetteria. Il consiglio è di approfittarne senza pensarci due volte.

Hai presente ciò che hai provato quando ti hanno raccontato com’è andata per davvero con il risveglio di Biancaneve? Oppure che le scarpette rosse erano in realtà scarpe di ferro arroventato? O che alle sorelle di Cenerentola vengono cavati gli occhi? Oppure ancora la triste fine della Sirenetta, ben diversa da quello che abbiamo visto dalla versione Disney?

Ecco, prendi proprio questo tipo di stupore macabro e aggiungi un’idea in più, che già di per sé sembra una di quelle usate e abusate: riprendere le vecchie fiabe della tradizione e portarle nel mondo attuale.

L’espediente è stato sfruttato anche per trarne il telefilm “Once upon a Time”  con risultati alterni, a volte apprezzabili e a volte soporiferi. Ion non c’è l’ho fatta a andare oltre la quarta puntata ma c’è chi apprezza.

Fables

FABLES è invece uno degli esperimenti più azzeccati in campo fumettistico degli ultimi quindici anni e si snoda attraverso pubblicazioni dal 2003 al 2015 basandosi appunto sull’espediente di portare il mondo delle favole nel mondo moderno.

Le fiabe di una volta non saranno più le stesse e l’universo di FABLES può essere un posto davvero oscuro.

FABLES, favole dark a fumetti- Bill WillinghamDa uno spunto così banale e dal cervellino geniale di Bill Willingham  (scrittore e sceneggiatore di fumetti per DC COMICS) nasce una saga epica e una vasta serie di spin off che continua ad appassionare i lettori e a rinnovarsi continuamente.

Cosa ha di così particolare?

LA STORIA

Il punto di partenza è abbastanza banale: le fiabe sono vere e vivono tra di noi nel nostro mondo. La dimensione favolistica cui appartengono è da secoli tiranneggiata da un misterioso imperatore e i ribelli sono fuggiti per nascondersi nel mondo degli umani. Le favole umanoidi si rifugiano a Favolandia, una comunità nascosta a New York, mentre quelle che non potrebbero assolutamente passare per gente qualsiasi abitano nell’isolata Fattoria. In entrambe le comunità vigono leggi draconiane per evitare che gli umani possano scoprirli e che il terribile imperatore venga a sapere di loro.

Biancaneve e il Sindaco cercano di amministrare e proteggere le favole rifugiate mentre il Lupo Cattivo (in inglese Bigby, Big Bad wolf) ormai redento, è il tutore della legge.

Le vicende dei vari personaggi sono davvero intricate e spesso assumono contorni da spy-story, thriller, talvolta pura azione, sword & sorcery, horror, chi più ne ha più ne metta, nessuno è al riparo.

Le tematiche affrontate sono decisamente spiazzanti, l’ingenuità di base delle fiabe si scontra con situazioni crude e violente che a volte non sono adatte a un pubblico troppo giovane. Drammi e situazioni estreme abbondano e vanno a braccetto con sviluppi inaspettati delle storie così come le conoscevamo.

FABLES si snoda in 150 albi più vari Spin Off di approfondimento e presenta molti archi narrativi, in cui il più importante è quello riguardante la lotta contro l’imperatore. La trama si evolve e si arricchisce, cambia strada e ci porta su binari sempre diversi, pertanto è impossibile annoiarsi. La saga si troverà a dover risolvere i più incredibili problemi creati dagli stessi abitanti, minacce esterne, rivoluzioni interne in cui ogni avvenimento è collegato come in un vero universo vivo e pulsante.

FABLES, favole dark a fumetti

 I PERSONAGGI

Uno dei punti di forza di FABLES è la tridimensionalità dei personaggi che la animano. Lo sterminato calderone delle fiabe popolari cui attingere fornisce a questa saga una riserva inesauribile di personaggi e di possibili sviluppi. Ognuno ha la propria storia, molto spesso diversa da quello che conoscevamo, e la possibilità di crescere e cambiare, evolversi in base agli avvenimenti pazzeschi in cui vengono coinvolti gli abitatori di Favolandia.

L’arco narrativo di Luca Wolf, il Grosso Lupo Cattivo (Lu-Ca) delle favole, e di Biancaneve è uno dei più importanti e il modo in cui si sviluppa è così ben congegnato che da solo potrebbe sostenere l’intera serie.

Ho particolarmente apprezzato lo sviluppo del Principe Ranocchio. Il destino gli riserva dapprima una parte da spalla tonta di un personaggio secondario e poi lo trascina in eventi tragici, fino a diventare una specie di nuovo messia.

Ogni personaggio ha la sua storia, il suo sviluppo imprevisto o quel qualcosa che si credeva di sapere riguardo alle origini, ma che non è esattamente come ce lo aspettavamo.

DISEGNI

Dalla cura delle copertine ai disegni interni la qualità è quasi sempre altissima grazie a una schiera di artisti come Mark Buckingham, P. Craig Russell e Bryan Talbot che apportano stili anche molto diversi tra loro.

È francamente impossibile mostrare tutti gli esempi in cui gli episodi di FABLES sono stati una festa per gli occhi. Ho apprezzato molto i primi disegnati da Buckingam che ha un tratto che ben si adatta sia a dare un look che è una via di mezzo tra il realistico e umoristico.

Menzione d’onore per lo spin off “Le 1001 notti di Neve” in cui ritroviamo Biancaneve in missione per conto di Favolandia ma intrappolata al posto di Sherazade e costretta a raccontare episodi della vita delle fiabe.
Tra i vari brevi episodi ecco quello illustrato da uno dei miei preferiti John Bolton, in cui racconta la vera storia di Biancaneve.

FABLES, favole dark a fumetti EDIZIONI

Fables è stato pubblicato in Italia a puntate sulla vecchia rivista Vertigo (Magic Press) e stampata poi in volumi da Planeta De Agostini  e Lion Comics . Non può mancare nella biblioteca di un appassionato di fumetti!

Su Wikipedia la lista aggiornata delle uscite  in italiano.

Vorrei aggiungere una cosa che ho scoperto successivamente alla pubblicazione dell’articolo, una fantastica avventura interattiva basata su Fables: The Wolf Among Us .

Allora ero molto curiosa riguardo a questa avventura grafica, in pratica non è un vero e proprio videogioco ma un cartone animato/film del tipo “punta e clicca” dove il giocatore compie scelte che influenzano la storia. La realizzazione e la fedeltà allo spirito di Fables è a dir poco impressionante. Ci si può fare un’idea della complessità e del livello grafico anche con questi video. Tra parentesi c’è tutta al giocata quindi se vi va di vedere un cartone animato di Fables… eccolo qui.


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Mala Spina

Avida collezionista di fumetti, ama leggere e scrivere storie fantasy, horror e d’avventura. Orbita attorno al mondo della grafica e dell’illustrazione digitale.
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2 thoughts to “FABLES, favole dark a fumetti”

  1. Bill Willingham è anche un appassionato di giochi di ruolo e si dice che stia lavorando a un suo gdr, chiaramente urban fantay

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