Victorian Horror Story Orrore a Whitechapel

Scrivere una storia fantastica horror

Scrivere una storia fantastica-horror come serie di episodi autoconclusivi ma collegati strettamente tra di loro, non mi è nuovo. Avevo già sperimentato una cosa del genere per progetti di scrittura diversi da Altro Evo, la differenza è che non mi avevano impegnata così tanto! Gioie e dolori di una scrittrice.

Ecco il mio nuovo piano d’azione.

Mostri di Londra, Victorian Horror Story Il piano

Mi sento un pochetto come Rober De Niro in “Ronin” quando dice “Signora…non entro mai in nessun posto se non so come uscirne“, perchè ho sempre avuto la traccia generale della storia nel suo insieme e so già come si concluderà. L’ho sempre vista come un percorso a “tappe”, per questo la serializzazione mi è parsa una buona idea.

Ogni volume di Victorian Horror Story avrà la stessa protagonista, Guinevere Patel, vari comprimari ricorrenti e una continuity tra gli episodi fino al gran finale.

Sinceramente, all’inizio dell’anno, ero convinta che avrei fatto quest’esperimento con la nuova serie fantasy “Manuale pratico d’Alchimia” che avevo in mente e di cui avevo parlato nell’articolo sul “piano d’azione che non può fallire” . Invece le cose hanno preso una piega diversa e il mondo vittoriano mi ha spronato a scrivere questa storia, colpa anche di una serie di letture e visioni tutte a tema

scrivere una storia fantastica horror Victorian horror Story La periodicità

Mi sono data una periodicità di tre mesi e per episodi lunghi mediamente 30.000 parole è una buona cadenza (oddio magari sarebbe stato meglio quattro mesi!).

Dunque ho rispettato la prima delle scadenze e a metà giugno ecco il secondo volume di Victorian Horror Story, “Orrore a Whitechapel” in uscita Venerdì 17.

Il terzo episodio dovrà però subire uno slittamento per via delle vacanze estive… Sì, gente, scrivere con due figli a casa e le vacanze in tenda non si può. Fidatevi, queste tre cose cose non vanno d’accordo tutte insieme. Per cui invece che a metà settembre, Victorian Horror Story 3 arriverà a metà Novembre 2016. [Edit successivo: invece è uscito il 30 Novembre…]

Posso dire una cosa però, il quarto volume sarà la conclusione e arriverà a metà Febbraio. [Edit successivo: Non credo proprio, cara. Facciamo per primavera!]

Tra parentesi, ho ri-visto di recente Ghostbuster 2 e uno degli ospiti del programma di Venkman affermava che la fine del mondo sarebbe avvenuta il 14 Febbraio 2017 quindi diciamo che avrei già la scusa pronta per un eventuale ritardo.

Scrivere una storia fantastica horror Peter Venkman

scrivere una storia fantastica horror, Victorian Horror Story Whitechapel La risposta

Come è andato il primo numero, “Mostri di Londra”? Avevo un po’ di timori in merito perchè non è un genere di cui avevo già scritto. Invece ho avuto molti responsi positivi, cosa che non credevo per molte ragioni tra cui:

  1. Mi sono messa in testa di inserire momenti licenziosi (per usare un termine elegante) e anche romantici. Ok, questo sì che è un vero esperimento…
  2. La storia è esagerata in tutto. Se nella serie fantasy regolare di Altro Evo ho scelto di “dosare” con il contagocce gli elementi sovrannaturali, con Victorian Horror Story ho davvero esagerato. Mostri, azione, steampunk, mistero! Lo volevo proprio così, un grande fumettone e spero che le copertine rendano l’idea.
    Ho tenuto a freno i cavalli per un bel po’ e alla fine avevo proprio il desiderio di mollare le redini e dirgli “Vabbeh e allora fate un po’ come vi pare!”.
    sciogli le briglie ai cavalli
  3. Le serie sono sempre un rischio e hanno bisogno di volontà da parte di chi le scrive, per riuscire a portarle a termine e di fiducia da parte dei lettori che acquistano prima che sia conclusa (e di questo ringrazio tutti quelli che hanno avuto fiducia ).

Il futuro

Per adesso ho previsto questi quattro volumi e tutti avranno la copertina simile, con le fascette viola e un personaggio mezzo coperto. C’è un motivo che riguarda i soggetti delle cover, all’inizio pensavo che solo Ginny sarebbe comparsa in varie posizioni ma… poi mi piaceva di più fare una copertina come una carta da gioco e infatti questa è una mia vecchia idea: un gioco di narrazione di carte basato su una delle mie serie.

In definitiva scrivere una storia fantastica horror così lunga sarà una divertente passeggiata che mi terrà compagnia fino all’anno nuovo.

Quando la quadrilogia sarà finita ho l’idea di fare una seconda serie di episodi autoconclusivi e slegati tra loro, che mi permettano di non mantenere la periodicità. Insomma un’overdose di Victorian Horror story.


Mi piacerebbe conoscere un po’ di risvolti negativi riguardo alle pubblicazioni periodiche. Qual è la cosa più fastidiosa che tu abbia mai trovato in una serie?

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Mala Spina

Avida collezionista di fumetti, ama leggere e scrivere storie fantasy, horror e d'avventura. Orbita attorno al mondo della grafica e dell’illustrazione digitale. Facebook | Google+ | Twitter | Pinterest

4 thoughts to “Scrivere una storia fantastica horror”

  1. Ho appena acquistato “Orrore a Whitechapel” e attendo con grande curiosità e gioia i prossimi due volumi! Sono certa che non resterò delusa 😀

  2. Ciao, ho appena preso “Mostri di Londra” e leggendo la trama ho trovato questo indirizzo così mi sono messa a curiosare. Leggendo qua e là ho visto che fai riferimento a un progetto horror gotico Toscano ma non ho trovato altro, mi puoi dare delle informazioni in più? Grazie e ora vado a leggere Mostri di Londra.

    1. Ciao Valentina! Quella di cui parlo è una storia autonoma di più ampio respiro, praticamente un romanzo, ambientato nella Toscana del 1890. Me la porto dietro dall’anno scorso e ho finito l’ultima revisione proprio in questi giorni. E’ una black comedy horror di cui ancora non so cosa fare. Pubblicarla in self publishing? Provare a spedirla a quanche editore? Questo è il problema!

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