Tempo fa avevo scritto un articolo sui classici errori che si fanno nella scrittura quando si cerca di travasare le proprie esperienze di gioco di ruolo in una storia (Scrivere fantasy orribili basati sui GDR). Voglio fare l’operazione inversa, ancora una volta virtualmente a braccetto con Chuck Wendig e con il suo articolo WHY WRITERS SHOULD PLAY ROLEPLAYING GAMES tradotto a modo mio.
Mi pare il modo migliore per chiudere il cerchio e parlare in positivo di come si può scrivere e giocare di ruolo, o più correttamente cosa può fare il gioco di ruolo per un autore?